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La foto rupestre. La fotografia digitale tra archeologia e ambiente  nel bacino del Treja

 

Convegno/mostra realizzato  con la collaborazione della Provincia di Viterbo - Assessorato Cultura e con il contributo economico della Regione Lazio Assessorato Cultura, Spettacolo e Sport e del Comune di Faleria

 

Obiettivo del progetto è stato valorizzare l’identità socioculturale del bacino del Treja, attraverso il coinvolgimento di studiosi  che si occupano particolarmente di aspetti archeologici e naturalistici e di fotografi esperti di fotografia sia paesaggistica che naturalistica per suscitare l’interesse, al di fuori del territorio preso in esame, di ricercatori, appassionati e di un più vasto pubblico con interessi storico/turistici.

 

Si voleva in particolare favorire l’acquisizione da parte dei giovani di nuove tecniche artistiche legate alla fotografia per una maggiore crescita culturale e di analisi critica.  

 

L'evento e' iniziato il 5 ottobre  con un'avventura fotografica nei dintorni di Faleria. I partecipanti (circa 20 persone), armati di macchina fotografica digitale, si sono recati nelle stradine sterrate fuori di Faleria fino ad arrivare ad un pianoro da cui si poteva vedere e fotografare il vecchio borgo di Faleria sulla rocca tufacea e la forra circostante. (vedi alcune foto)

 

Il 12 ottobre i partecipanti, assieme agli organizzatori, dietro cortese invito del Sindaco di Faleria, si sono recati in auto a visitare i resti del complesso archeologico di Castel Fogliano. (Vedi le foto dei partecipanti) La giornata era splendida e le foto sono risultate tutte molto interessanti. (vedi alcune foto)

 

Il 26 ottobre alle ore 10,30 nella Sala Consiliare della Misericordia di Faleria si è concluso  il convegno "La foto rupestre. La fotografia digitale tra archeologia ed ambiente nel bacino del Treja"

Ha aperto la giornata l'Assessore al turismo Antonio Canestrari che, nelle veci del Sindaco di Faleria, ha ringraziato i partecipanti e gli organizzatori, ricordando l'importanza della convenzione stipulata  tra i Comuni facenti parte del Bacino del Treja.

Rinaldo Funari, presidente dell’Ass. cult. Il Pulsante Leggero, ha dato la parola all'archeologa Sonia Tucci (archeologa SSGS- Social Science GIS Solution) che con l'aiuto di slides ha fatto il suo intervento sulla tutela e la conservazione del patrimonio archeologico, in particolare sul caso di Magliano Romano.

Antimo Palumbo, storico degli alberi, presidente dell’Ass. cult. ADEA, ha esposto con l'ausilio di un PC, la sua relazione su: il controllo del movimento, fotografare gli alberi : l’esempio americano.

(Vedi alcune foto)

 

Il catalogo, stampato per l'occasione, presenta le relazioni di: Rinaldo Funari, presidente del Pulsante Leggero, Liliana Zivkovic, biologa botanica, Sonia Tucci e Massimo Massussi, Mario Carulli, consulente della comunicazione, Antimo Palumbo, storico degli alberi, presidente dell’Ass. cult. ADEA, Enrico Cocuccioni, critico www.lacritica.net , Silvia Bordini, docente di Storia dell’arte Universita’ La Sapienza Roma, Daniela Bertol, artista architetto.

 

 

Alle 13 tutti i partecipanti al convegno hanno passato due ore in compagnia apprezzando il pranzo offerto dal Pulsante Leggero.

 

   

 

Contemporaneamente alle ore 10,30 per le vie del borgo medievale  si snodava una mostra di fotografie dei partecipanti all’avventura fotografica svoltasi a Faleria il 5 e il 12 ottobre 2008, con pannelli esplicativi sul progetto dell'evento, sui paesi facenti parte del bacino del Treja e con pannelli di fotografie. Si è creato un percorso che dall'inizio di Borgo Umberto I accompagnava i visitatori tra le vie del borgo fino all'antico Ospedaletto di Faleria (vedi alcune foto)

Alle ore 15,30 nell'Antico Ospedaletto di Faleria, alla presenza del Sindaco  Pierluigi Bianchi, si e' svolta l'inaugurazione della mostra di fotografie La foto rupestre con fotografie di:

 

Simona Aglitti

Silvia Bordini

Francesco Conte

Francesca D’Errico

Marina Duca

Marco Fortuna

Patrizio Mostacci    

Domenico Paglia

Antimo Palumbo

Laura Palumbo        

Gustavo Piccinini

Claudio Pisani         

Federica Romeo

Silvana Sabatelli     

Lara Zivkovic  

ed un intervento di Mario Carulli, consulente della comunicazione, con un dibattito sulle differenze tra fotografia analogica e digitale. 

 

        

           

   

 

E alla fine alle ore 16,30 nell'Antico Ospedaletto di Faleria tutti i partecipanti hanno apprezzato l'aperitivo rupestre gentilmente offerto da:

Faleria import di Marcello Olivieri, Forno di Angelo Di Giovenale, Pizzeria Lo stuzzichino, Ristorante Antica Stabia, SI.GI. supermercato, Un mondo di Servizi di Mauro De Angelis, Vini Mancini di Civita Castellana.