Precedente ] Su ] Successiva ]

 

Digital art

di Francesco Fardella

                

Un piccolo corpus di opere digitali che nascono come studi, da poter utilizzare successivamente per realizzare opere “tradizionali”.

Evidenti sono infatti, in un primo momento, le somiglianze con le realizzazioni eseguite con tecniche tradizionali.

Invece prendono una strada diversa, proprio in virtù della loro “digitalità”: luce sono e luce dispiegano, in un gioco di rimandi ad una realtà suggerita; riflessi di luci e di ombre, realtà proiettata su piani virtuali, proiezioni luminose del mondo che si manifestano in modo essenziale, mostrando non gli oggetti ma la loro impronta luminosa o “ombrosa”.

Una sorta di piccola caverna platonica dove le ombre del mondo appaiono non più in modo “ingannevole”, ma quali immagini depurate ed essenziali, intenzionalmente incorporee, nell’intento di eliminare i troppi “accidenti” del reale e riportare l’attenzione su di un piano più attento all’essenza che all’apparenza.

 

Inaugurazione: sabato 5 novembre 2005 ore 17

Durata: 5, 6, 12 e 13 novembre 2005

Orario: sabato ore 16-20, domenica ore 10-13 e 16-20